QUINTA ELEMENTARE


Il campo per la quinta elementare si basa sulla stessa struttura di quelli per i ragazzi delle medie, che siamo soliti riassumere con la formula “io, loro, lui”: si parte da una riflessione su sé stessi, sulla propria unicità, sulle proprie qualità; poi i bimbi sono invitati ad allargare lo sguardo sugli altri, soffermandosi sul proprio modo di volere bene e su come le cose belle che hanno possano essere messe a disposizione delle persone che li circondano; infine viene proposto di riconoscere che, tra tutti gli amici che ognuno di noi ha, ce n’è uno speciale, Gesù.
Anche se la struttura generale è simile a quella elaborata per i ragazzi un po’ più grandi, però, il turno di quinta elementare presenta alcune particolarità. Innanzi tutto, le attività di riflessione si svolgono in modo più giocoso, pur mantenendo sempre presenti i propri obiettivi. Inoltre, dal momento che per molti bimbi questa rappresenta una delle prime esperienze di distacco dalla famiglia, il campo dura un giorno in meno rispetto a tutti gli altri.

Guardando la questione da un altro punto di vista, sappiamo che anche per le famiglie questa rappresenta una delle prime esperienze di distacco dai loro cuccioli. Proprio per questo motivo, però, le invitiamo a mettersi un po’ da parte, solo per pochi giorni, per lasciare che i bambini possano sentirsi protagonisti del campo; i genitori che lo desiderano possono accompagnarli a Crissolo all’inizio del turno, che a tal fine inizia sempre di domenica, ma chiediamo loro di limitare la propria presenza a queste prime ore perché i figli possano vivere pienamente la bella occasione di crescita che il campo rappresenta.