SPECIALE GMG
CRACOVIA 2016

 

Il desiderio di essere parte della comunità cristiana piemontese ha portato la Città sul Monte a decidere, nell’estate 2016, di aggregarsi con i propri ragazzi più grandi alla diocesi torinese in viaggio verso Cracovia per la Giornata Mondiale della Gioventù. Riconoscendo l’importanza spirituale di un’iniziativa di questo genere, l’associazione ha organizzato alcune iniziative (lotteria, vendita di libretti e magliette, una serata di festa con gli amici di sempre) per coprire parte delle spese di adesione, rendendo l’esperienza fruibile a tutti gli interessati.

L’accoglienza da parte delle famiglie polacche ha permesso di respirare fin da subito il clima di condivisione che ha caratterizzato la settimana trascorsa in Polonia. Il gruppo ha potuto partecipare a numerosi momenti forti, circondato da coetanei di ogni parte del mondo, tutti radunati per incontrare il Signore e condividere la gioia di essere cristiani: Messa in ricordo di don Bosco, catechesi, canti, lunghi cammini, visita al museo di Schindler, festa degli italiani con sorpresa da parte del Papa, passaggio attraverso la Porta Santa, via Crucis, Veglia e Messa finale con Papa Francesco.

 

Tre spezzoni del discorso di Francesco a racchiudere il messaggio della GMG di Cracovia:“Amici, Gesù è il Signore del rischio, è il Signore del sempre “oltre”. Gesù non è il Signore del confort, della sicurezza e della comodità. Per seguire Gesù, bisogna avere una dose di coraggio, bisogna decidersi a cambiare il divano con un paio di scarpe che ti aiutino a camminare su strade mai sognate e nemmeno pensate, su strade che possono aprire nuovi orizzonti, capaci di contagiare gioia, quella gioia che nasce dall’amore di Dio, la gioia che lascia nel tuo cuore ogni gesto, ogni atteggiamento di misericordia.”

“Dio aspetta qualcosa da te. Avete capito? Dio aspetta qualcosa da te, Dio vuole qualcosa da te, Dio aspetta te. Dio viene a rompere le nostre chiusure, viene ad aprire le porte delle nostre vite, delle nostre visioni, dei nostri sguardi. Dio viene ad aprire tutto ciò che ti chiude. Ti sta invitando a sognare, vuole farti vedere che il mondo con te può essere diverso. È così: se tu non ci metti il meglio di te, il mondo non sarà diverso. È una sfida.”

“E voi [giovani] siete un’opportunità per il futuro. Abbiate il coraggio di insegnarci, abbiate il coraggio di insegnare a noi che è più facile costruire ponti che innalzare muri! Un ponte che possiamo realizzare qui e ora: stringerci la mano, darci la mano. Forza, fatelo adesso. Fate questo ponte umano, datevi la mano, tutti voi: è il ponte primordiale, è il ponte umano, è il primo, è il modello... Con questo ponte, andiamo avanti.”